GLI ARCHIVI DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO E LA LORO VALORIZZAZIONE

///GLI ARCHIVI DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO E LA LORO VALORIZZAZIONE

Nell’ambito delle iniziative di valorizzazione dell’Archivio Storico Officine Reggiane è previsto un approfondimento sul ruolo che la memoria “depositata” negli archivi d’impresa assume in relazione alla comunità in cui si è generata. Non più luogo solo per studiosi e conservatori, l’archivio è da intendersi come luogo di scoperta, da cui prende corpo quella narrazione che lega in un rapporto simbiotico il territorio e le persone che lo abitalo alla fabbrica e al lavoro.

La tavola rotonda intende inserire la vicenda delle Reggiane all’interno di un quadro più ampio, cercando di verificare quanto a partire dal patrimonio immateriale dell’Archivio Reggiane e dalle esperienze per la sua valorizzazione intraprese negli ultimi anni sia possibile annodare relazioni in direzioni inedite, rafforzando i processi di riqualificazione e rigenerazione urbana in atto in tutto il quartiere, ricostruendo un legame con i cittadini che ancora percepiscono come proprie alcune memorie del lavoro, fino ad immaginare possibili itinerari per un turismo industriale di dimensioni europee.

Venerdì 24 gennaio 2020, ore 16.00 – 18.00
Sala conferenze del Tecnopolo, Piazzale Europa 1 Reggio Emilia

GLI ARCHIVI DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO E LA LORO VALORIZZAZIONE

Intervengono:

  • Giorgio Bigatti, Docente di Storia dell’economia alla Bocconi e direttore di ISEC
  • Massimo Preite, Docente di urbanistica e responsabile italiano di ERIH – European Route of Industrial Heritage,
  • Massimo Storchi, Direttore Polo Archivistico di Reggio Emilia
  • Luca Torri, amministratore delegato di STU Reggiane

Conduce: Simonetta Gilioli, Presidente di Istoreco

Per i partecipanti alla tavola rotonda sono previste visite guidate prima dell’avvio dei lavori, secondo questo programma:

  • ore 14.15 visita ai depositi ferroviari di via Talami in collaborazione con l’associazione SAFRE
  • ore 15.00 visita al Parco Innovazione con focus sugli interventi architettonici

Per entrambe le visite il punto d’incontro è il piazzale davanti al Tecnopolo.

RELATORI

GIORGIO BIGATTI

Docente di Storia economica presso l’Università Bocconi di Milano.

Dal 2012 è direttore della Fondazione ISEC (Istituto di studi dell’età contemporanea) di Milano dove in particolare si occupa della memoria industriale e del lavoro.

Ha pubblicato diversi saggi e libri di storia dell’imprenditoria e cultura industriale, tra cui Raccontare un quartiere. Luoghi, volti e memorie della Bicocca, con Giampaolo Nuvolati, (Scalpendi Editore 2019), Storia dell’impresa e del design. Prove di dialogo, con Domitilla Dardi (Archtio Editore, 2014), Fabbrica di carta. I libri che raccontano l’Italia industriale, con Giuseppe Lupo (Laterza, 2013).

MASSIMO PREITE

Professore associato di Fondamenti di Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, Massimo Preite è inoltre vicepresidente dell’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale (AIPAI), membro del consiglio dell’International Committee for the Conservation of Industrial Heritage (TICCIH) e membro del consiglio della European Route for the Industrial Heritage (ERIH).

Le sue attività di ricerca e progettazione riguardano la pianificazione urbana, la conservazione del patrimonio culturale e la rigenerazione delle aree industriali dismesse. Su questi temi è autore di numerose pubblicazioni in Italia e all’estero. Ha collaborato alla candidatura di alcuni siti di patrimonio industriale alla Lista Unesco del Patrimonio mondiale. Come consulente dell’International Council on Monuments and Sites (ICOMOS) ha effettuato missioni di valutazione di alcuni siti di archeologia mineraria candidati all¹iscrizione alla World Heritage List.

Nel 2018 è uscito il volume Paesaggi industriali e patrimonio Unesco, edito da Effigi, che raccoglie i suoi scritti più significativi sui temi del patrimonio industriale.

2020-01-21T09:53:44+00:00gennaio 16, 2020|